Indignazione

Indignazione Indignazione racconta dell educazione di un giovane uomo alle terrificanti opportunit e ai bizzarri impedimenti della vita nell America del E una storia di inesperienza stoltezza resistenza int

  • Title: Indignazione
  • Author: Philip Roth
  • ISBN: 880620713X
  • Page: 111
  • Format:
  • Indignazione racconta dell educazione di un giovane uomo alle terrificanti opportunit e ai bizzarri impedimenti della vita nell America del 1951 E una storia di inesperienza, stoltezza, resistenza intellettuale, scoperta sessuale, coraggio ed errore E una storia narrata con tutta l energia inventiva e l arguzia di cui Roth maestro, e un ulteriore poderoso tassello nella sua analisi dell impatto della storia americana sulla vita di individui vulnerabili.

    • Best Read [Philip Roth] Ô Indignazione || [Religion Book] PDF ↠
      111 Philip Roth
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      Posted by:Philip Roth
      Published :2019-08-06T00:21:59+00:00

    About " Philip Roth "

  • Philip Roth

    Philip Roth Is a well-known author, some of his books are a fascination for readers like in the Indignazione book, this is one of the most wanted Philip Roth author readers around the world.

  • 835 Comments

  • Indignazione è la trascinante, esuberante cronaca in prima persona della breve vita di Marcus, scrupoloso studente ed essere umano così impegnato a realizzare una quotidianità impeccabile, da primo della classe, da perdere di vista il quadro generale di una vita che gli sta sfuggendo di mano e che lo scaraventerà dritto dritto proprio in quel disastro che tanto si era sforzato di dribblare. Roth insuperabile come (quasi) sempre, romanzo imperdibile.


  • Se uniste monologhi di un'arguzia unica, con semi flussi di coscienza di un elegante cinismo e con precise digressioni storiche condite di pungenti commenti, otterrete, senz'altro, questo avvincente ed ottimo lavoro del buon vecchio Philip. La storia è, anche questa volta, ambientata a Newark, ai tempi della guerra di Corea, degli anni '50, ma il personaggio protagonista è Marcus Messner, un giovane studente americano ebreo, alle prese con se stesso e con i difficilissimi caratteri della madr [...]


  • Libro molto profondo e mi è piaciuto abbastanza. Non amo particolarmente il genere post-moderno ma ti dà lo spunto per riflettere sul genere umano.


  • Non è sicuramente il suo miglior romanzo, ma, essendo Roth un grande scrittore, è sempre un piacere leggerlo.Il dialogo tra Mark (il protagonista) ed il decano dell'università, in cui il ragazzo rivendica con forza il suo ateismo, usando l'arma dell'ironia (in cui Roth è un maestro) vale da solo tutto il libro.Da leggere.


  • Scritto benissimo, uno spaccato dell'America bigotta degli anni 50. Mi ha commosso. Bella la rappresentazione devi equilibri familiari e dell'animo del ragazzo.


  • Ho letto Indignazione perché amo la scrittura di Roth e il suo pensiero. "L'indignazione è quel sentimento che nasce davanti al non degno, ma per il suono stretto, quasi stridulo, riesce un sentimento capriccioso, smorfioso - certo non posato, non nobile né maestoso come invece una stima sulla dignità dovrebbe essere.Ci si indigna perlo più per interessi idioti, e si rinviene affine la comune espressione "non ho parole", embrionali e acerbe intuizioni di ingiustizia. Questa parola non ha nu [...]


  • Un libro struggente, scritto con la maestria che contraddistingue ed eleva Philip Roth tra le migliori menti letterarie, in assoluto.Come in tutti i suoi romanzi, implacabile angelo vendicatore, Roth scende e si lancia contro l’ipocrisia, la falsa moralità, il credo religioso coi i suoi rappresentanti, l’America puritana, classista e guerrafondaia.La solita guerra (in questo caso, quella di Corea), che come un’Idra rinasce dalle sue ceneri, fa da cornice al romanzo.Il titolo, indignazione [...]


  • Un romanzo drammatico, duro, crudo e tagliente, da cui scaturisce il forte disprezzo che il protagonista prova per la società in cui vive, un mondo nel quale non riesce mai completamente ad integrarsi, per finire come nel peggiore dei suoi incubi. Marcus Messner mi ricorda molto Holden Caufield: un "ribelle" in un contesto conservatore, più attento all'apparire che all'essere. Del resto, sono quelli come loro che hanno portato alla rivoluzione del 1968. Complessivamente è un bel romanzo, o me [...]


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